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Chiamala SAN CLEMENTE…
… sarà la tua acqua minerale ticinese.
La storia
C’era una volta parecchi anni fa, un giovane ragazzo
di Sigirino, amante della natura, che saliva spesso ai monti per badare
al bestiame. Durante le sue escursioni in montagna scoprì un luogo
in cui il terreno risultava sempre umido, anche in tempi prolungati di
siccità. Incuriosito da questo fenomeno decise di scavare in profondità.
Trovò così la sorgente,
la cui acqua risultava non solo buonissima da bere ma anche batteriologicamente
pura.
Per anni ed anni quest’uomo analizzò quest’acqua preziosa
e gustosa sognando di poterla un giorno imbottigliare ed inviare in tutto
il mondo. Il nome del prodigioso giovane era Carlo Moghini, che vide
realizzare il sogno, con orgoglio, dal figlio Pio, in collaborazione
con il resto della famiglia. Infatti, nel 1985, il sogno di Carlo diventò realtà.
Dopo attente e minuziose ricerche il figlio Pio Moghini, intraprese l’avventura
di imbottigliare l’acqua oligominerale che sgorga dalla sorgente
che si trova in località Caslascio, sulle pendici del Monte Tamaro,
a 12 km da Lugano. L’acqua oligominerale viene battezzata con il
nome di SAN CLEMENTE I, già nome del terzo papa dopo S. Pietro,
eletto nell’88 dC. Papa Clemente I, fu il primo papa che mise
in crisi l’autorità imperiale dell’epoca, in quanto
con la sua statura morale, la forza del suo intelletto dottrinale e pratico
incuteva rispetto e timore. Gli imperatori dell’epoca, Nerba (96-98)
e Traiano (98-117) non perdonarono a papa Clemente I il fatto di convertire
a Cristo sempre più gente e gli chiesero un vero e proprio atto
pubblico d’apostasia. Clemente I rifiutò e venne così condannato
all’esilio nel 97 e a morte nel 101. Egli fu gettato nel Mar Nero
con un’ancora fissata al collo. La leggenda narra che, ogni anno,
alla stessa data del martirio, le acque del mare si ritiravano e lasciavano
lo spazio asciutto ai pellegrini che andavano a venerare in fondo al
mare le reliquie del pontefice martire. La decisione fu unanime, l’acqua
minerale doveva chiamarsi come il papa che, con la sua tenacia e la sua
forza ed il suo carisma riuscì a muovere acque ed anime.
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