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L'ACQUA, UN DONO PREZIOSO DELLA NATURA
L'acqua è il liquido più diffuso in natura
tanto che gli antichi la consideravano uno degli elementi che costituivano
il mondo. Quasi tre quarti della superficie terrestre è ricoperta
d'acqua. Più del 97% della quale è salata. Inoltre un
buon 2% dell'acqua totale è trattenuta dai ghiacciai, a nostra
disposizione resta quindi solo l'1% circa.
Anche se queste cifre possono
sembrare
inquietanti, l'acqua per il momento abbonda in natura. È tuttavia
bene tener presente che se decenni fa l'acqua era considerata un bene "scontato",
da qualche tempo essa è ricorrente tema di dibattito. Il mondo
intero si preoccupa per il futuro di questo prezioso elemento della
natura e soprattutto della sua qualità come pure della quantità disponibile
per il futuro.
L'acqua
diverrà una risorsa importante nel XXI secolo ed i suoi usi
spesso conflittuali. Sembra comunque che dalle nostre latitudini il
problema
non si sia ancora ben capito visto che ci permettiamo degli sprechi
quotidiani enormi. Certamente
nei prossimi decenni ci vedremo costretti a rieducare il nostro comportamento
nei confronti dell'uso corretto dell'acqua, fonte di salute, di benessere
e di vita. Animali e piante ne contengono in quantità cospicua,
persino molte rocce ne sono permeate : si tratta di acqua di imbibizione
o di acque di costituzione.
Tutta l'acqua della terra passa attraverso
un vero e proprio ciclo: dall'evaporazione alla condensazione del vapore
ed infine alla ricaduta sulla terra sotto forma di acqua meteorica.
Considerato
che il 78-80% del nostro corpo è costituito d'acqua,
e che per mantenere tale equilibrio necessitiamo di un fabbisogno quotidiano
di
almeno 1,5 litri. per il giusto ricambio idrico, non è sicuramente
cosa banale assicurarsi che l'acqua bevuta sia potabile.
Nei diversi tipi di acque (piovana, di fonte, sotterranea, di superficie
e di falda profonda) si studiano i caratteri organolettici (che sono
quelli apprezzabili ai nostri sensi, colore, sapore, odore) fisici (la
temperatura) chimici (inquinamenti) sostanze che la rendono poco graditi
all'organismo umano (sostanze di per sé dannose) batteriologici
(presenza di germi dannosi, presenza o assenza di certi elementi come
acodi, clori, ossidi, carbonati).
Le acque minerali naturali sono dunque acque di sorgente cioè provenienti
dall'interno che affiorano dalla terra sia naturalmente che in seguito
a richiami artificiali. Si tratta di sorgenti perenni che erogano costantemente
acque che possono essere usate anche per scopi terapeutici. Ciò dipende
dal loro contenuto di corpi sciolti, dalla natura di questi corpi e
dalla loro natura.
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